Un PC per il rendering 3D lavora su due fronti diversi: la modellazione, dove conta la reattività del viewport mentre giri intorno alla scena, e il render vero e proprio, dove conta la potenza sostenuta per minuti o ore. Il Ryzen 9 9950X con i suoi 16 core copre entrambi: viewport fluido e render su CPU rapidi. La RTX 5070 Ti aggiunge il render GPU con Blender Cycles e OptiX, dove i 16GB di VRAM decidono quanto grande può essere la scena prima di andare in errore. Il resto è pensato per reggere carichi lunghi: raffreddamento a liquido, alimentatore con margine, SSD NVMe veloce per cache e file di progetto. Compatibilità verificata dal nostro motore, prezzi live dal catalogo — quello che leggi è quello che costa oggi, non sei mesi fa.
Totale: 2741,00 € PSU consigliato: 654W Compatibilità verificataPrezzi aggiornati al 15 luglio 2026
Prezzi live dal catalogo ConfigMon, compatibilità verificata automaticamente su socket, RAM, wattaggio e form factor.
Componente
Modello
Specifiche
Prezzo
CPU
AMD Ryzen 9 9950X
Socket AM5170W
514,00 €
Dissipatore
Arctic Liquid Freezer III Pro 360
Socket AM4|AM5|LGA1700|LGA1851450W
81,00 €
Scheda Madre
Gigabyte X870 AORUS ELITE WiFi7
Socket AM5DDR5ATX
274,00 €
RAM
Corsair Vengeance 32GB (2x16GB) DDR5 6000
DDR5
417,00 €
GPU
NVIDIA GeForce RTX 5070 Ti
300W
1004,00 €
Storage
Samsung 990 Pro 1TB NVMe
—
231,00 €
PSU
Corsair RM850e (2023) 850W (80+ Gold)
850W
123,00 €
Case
Corsair 4000D Airflow
ATX
97,00 €
I prezzi sono quelli rilevati su Amazon, dove cambiano di frequente anche più volte al giorno: prendili come riferimento indicativo — fa fede il prezzo che vedi al momento dell'acquisto. Li riallineiamo più volte a settimana.
Perché questi componenti
Le scelte dietro ogni slot, spiegate: cosa conta a questo budget e dove non ha senso spendere di più.
CPU
AMD Ryzen 9 9950X
Il Ryzen 9 9950X schiera 16 core e 32 thread: nel render la coda di lavoro si divide tra i core, quindi più ce ne sono più corti sono i tempi. Ma serve anche in modellazione, dove il viewport di Blender resta fluido invece di scattare quando la scena si affolla. È il pezzo su cui ha senso spendere per primo.
Dissipatore
Arctic Liquid Freezer III Pro 360
Arctic Liquid Freezer III Pro 360: un render non è un picco di due secondi, è un carico all-core che dura. Un AIO da 360mm tiene il 9950X ai suoi 170W senza throttling e senza trasformare la stanza in un phon. Sovradimensionato apposta per i lavori lunghi.
Scheda Madre
Gigabyte X870 AORUS ELITE WiFi7
Gigabyte X870 AORUS ELITE WiFi7: socket AM5, VRM robusti per alimentare un 16 core sotto carico, e soprattutto l'I/O da workstation — più slot M.2 per un disco di scratch separato e USB4 per gli storage esterni veloci, che in un flusso 3D servono davvero.
RAM
Corsair Vengeance 32GB (2x16GB) DDR5 6000
32GB DDR5 in dual channel (Corsair Vengeance 2x16): la base sana per lavorare, con Blender comodo sulle scene medie. È anche il primo upgrade previsto — quando le scene diventano pesanti (molte texture 4K, simulazioni) i 64GB fanno la differenza, e nel 2026 la RAM costa parecchio, quindi meglio partire onesti e salire quando serve.
GPU
NVIDIA GeForce RTX 5070 Ti
RTX 5070 Ti con 16GB di VRAM: in Blender Cycles con OptiX il render GPU è molte volte più veloce della CPU, ma la memoria video è un muro netto — se la scena non ci sta, il render fallisce del tutto. 16GB è il taglio giusto per lavorare serio, e li abbiamo preferiti a una scheda più potente ma con meno VRAM.
Storage
Samsung 990 Pro 1TB NVMe
Samsung 990 Pro 1TB NVMe Gen4: veloce dove serve, cioè nel caricare texture e nello scrivere i frame di un'animazione. 1TB per sistema e progetti attivi; per l'archivio dei render finiti conviene aggiungere un disco meccanico capiente, che costa una frazione al terabyte.
PSU
Corsair RM850e (2023) 850W (80+ Gold)
Corsair RM850e 850W 80+ Gold: 9950X e RTX 5070 Ti insieme assorbono attorno ai 500W a pieno carico, quindi 850W di qualità danno margine per i picchi della GPU e per un eventuale upgrade. L'alimentatore è l'ultimo pezzo su cui risparmiare in una macchina che lavora ore.
Case
Corsair 4000D Airflow
Corsair 4000D Airflow: frontale a maglia che lascia respirare il radiatore da 360 e la GPU. In una workstation che rende a lungo l'aria che entra conta più dell'estetica — e questo case la fa entrare a un prezzo onesto.
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Dipende dal motore e dalla scena, ma in Blender Cycles il render GPU (con OptiX sulle schede NVIDIA come la RTX 5070 Ti) è quasi sempre molto più veloce. La CPU a 16 core resta preziosa per il render CPU di alcuni motori, per le simulazioni e per tenere fluido il viewport in modellazione: questa build copre entrambe le strade.
Per la grande maggioranza dei progetti sì: 16GB reggono scene complesse con texture ad alta risoluzione. La VRAM conta perché se la scena non ci entra il render GPU fallisce del tutto, non 'rallenta'. Solo le scene enormi da produzione (tanti asset 8K) chiedono di più, e lì si parla di schede di un'altra fascia di prezzo.
Sono la base giusta per iniziare e per gran parte del lavoro. Le scene molto pesanti — simulazioni di fluidi o fumo, tante librerie caricate insieme — vogliono 64GB, ed è per questo il primo upgrade consigliato. Nel 2026 la RAM costa molto: partire da 32GB e salire quando serve è più sensato che pagare subito il doppio.
Sì: 16 core, una GPU con encoder recenti e un SSD veloce sono esattamente ciò che serve anche a Premiere e DaVinci Resolve. È una workstation creativa a tutto tondo, non solo da render.
Sì: arrivano dal catalogo ConfigMon e si aggiornano da soli, non sono scritti a mano nell'articolo. Se un componente cambia prezzo, il totale della pagina lo segue.
ConfigMon si sostiene con link partner e affiliazioni: se acquisti tramite un nostro link il rivenditore ci riconosce una commissione, senza alcun costo extra per te. Le configurazioni sono scelte in modo indipendente. Maggiori dettagli nella pagina Trasparenza.
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